dic 9th

Dollhouse – 2×05/2×06 – The Public Eye / The Left Hand

Iniziamo con una brutta notizia : Dollhouse e’ stato cancellato. Arriveremo al tredicesimo episodio di questa stagione e saremo costretti a salutare la casa delle bambole e tutti i suoi abitanti.

Continuiamo con una bella notizia : se la qualita’ di tutte le prossime puntate si mantiene quella di questi due episodi (e se gli danno un finale come si deve) sono anche disposta a non seguire piu’ il povero agente Ballard il prossimo anno.

Da tempo avevamo intuito che quella di Los Angeles non fosse l’unica Dollhouse messa in piedi dalla Rossum Corporation, cosi’ come da tempo alcuni di noi sospettavano che le doll infiltrate nel sistema mondiale fossero parecchie perche’, diciamocelo, e’ tanto comodo farsi persone a proprio piacimento e metterle al comando di una cosa qualsiasi. In questi episodi, finalmente, abbiamo ricevuto la certezza di questa aberrazione : il caro senatore che tanto si sta battendo contro la Rossum e’ lui stesso una doll dormiente, sua moglie non e’ nient’altro che il suo addestratore e la causa che sta portando avanti e’ stata architettata dalla Rossum stessa per deviare i sospetti sull’esistenza delle Dollhouse e arriva niente meno che dalla casa delle bambole di Washington.

Vediamo una dollhouse praticamente speculare rispetto alla nostra abituale spa di Los Angeles con un uomo in carica, una programmatrice donna, tanta cattiveria, tanto cinismo e tanta voglia di vendetta. Soprattutto da parte di Bennet, la programmatrice, che, a quanto pare, ha un passato in comune con Echo la quale e’ responsabile delle lesioni al braccio sinistro della ragazza.

Abbiamo anche il ritorno di November che, ormai libera grazie a quel figo di Paul, ha deciso di aiutare il senatore nella sua crociata contro la Dollhouse diventando cosi’, ancora una volta, una pedina inconsapevole della Rossum. In questa ottica di cospirazione mondiale, molto piu’ simile al buon vecchio Ipotesi di Complotto con Mel Gibson che non ad una semplice serie di fantascienza, risulta molto piu’ credibile lo scenario mostrato da quel capolavoro di Epitaph One. Un mondo in mano ad una multinazionale che sta infiltrando persone telecomandate nelle piu’ alte sfere della politica e dell’economia fa davvero paura. Mica come il mostro della laguna o un vampiro di periferia. Qui stiamo parlando di sconvolgimento dell’ordine mondiale.

L’unica piccola luce di speranza, a questo punto, ci viene data dalla fuga di Echo e di Ballard che, ne sono quasi convinta, si ritroveranno in qualche modo per poi diventare il dinamico duo visto nell’ultimo episodio della scorsa stagione.

In ultimo vorrei stilare una nota di merito a Enver Gjokaj, l’attore che interpreta Victor, perche’ nei panni di Topher era piu’ Topher lui di quello vero. Assolutamente eccezionale e proprio non capisco come lui possa essere un protagonista secondario di una serie dove quel monolite della Dushku e’ la protagonista.

90/100

-Cayu

Gli ultimi 5 articoli di cayu


 - Cayu


Comments

Comments on “Dollhouse – 2×05/2×06 – The Public Eye / The Left Hand”

gioblondy said:

concordo!!! spettacolare e bravissimo Enver Gjokaj, e’ l’unica doll che ogni volta interpreta parti cosi diverse tra loro.. (indimenticabili anche quei pochi minuti alla “Kiki”) e con l’impronta di Topher ha superato se stesso!

Leave a Reply